La Ganza secondo Unagna

La Ganza secondo Unagna

La Ganza è una sfida. Per te significa essere messo a confronto con qualcosa che avresti sempre voluto fare ma per la quale ti è mancato lo spirito di iniziativa, a causa di motivi più o meno disparati. “Potresti fallire” “Non ho tempo” “Se ci fosse il mio amico lo farei ma così, da solo, no” “Ci sono lavori più remunerativi” “Esistono modi più costruttivi di impiegare il tuo tempo” (se ti riconosci in questi puoi anche fermarti qui, in alternativa puoi formulare la scusa che più ti piace sul perché hai abbandonato progetti in cui hai creduto, ma non abbastanza, in passato).


Con La Ganza invece hai deciso di assumere un atteggiamento diverso, propositivo: nonostante ci siano se ed incertezze, è il momento di entrare in azione. Hai capito che per alcune cose l’unico vincolo al metterle in atto, a provare, è nella tua testa, e allora basta solo cambiare idea. In caso si presentino problemi, difetti, limiti, li affronterai quando te li troverai effettivamente davanti. Capirai se sei in grado di farla andare a gonfie vele solo dopo aver salpato, provando a solcare realmente il mare. La Ganza è azione: se per te è importante condividere qualcosa, riordinare le tue esperienze e riflessioni, mettere in luce alcuni aspetti dell’ambiente in cui vivi, suscitare interesse e cercare confronto, è il momento di scriverla per gli altri.

Unagna

Unagna

Ha sempre scritto, anche quando non sapeva farlo. I suoi disegni di bambina sono pieni di lettere e parole. Scriveva anche sulle pareti di casa finché sua madre non le ha intimato di smettere. Allora passò a disegnare crepe sui muri cercando di farle sembrare quanto più vere possibili per non essere sgridata. Guardando al passato e vedendo che è laureata in Ingegneria Edile-Architettura, dove si imparano un sacco di cose interessanti sulle crepe, qualcuno potrebbe dire che il suo destino era scritto. Oggi crede che dovremmo fare più attenzione al patrimonio edilizio esistente e non ha mai perso la passione per la scrittura (pur essendosi rassegnata a farlo sui supporti tradizionali).

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