La Ganza secondo BidiBi

La Ganza secondo BidiBi

Se la Ganza fosse uno spazio sarebbe una sala prove di uno sgangherato gruppo di teatro pronto a svestirsi degli scomodi panni di “quasi-adulti” o di “adolescenti invecchiati”: un’officina accogliente e comprensiva che offrirebbe occasione non soltanto di esercizio creativo, ma anche di conoscenza e di incontri, in uno scambio di idee che (per quanto discontinuo) resti sempre vitale e vivace. Al suo interno confluirebbero tutte le esperienze – di lavoro, di viaggio, di errori e di crescita – che nel corso degli anni si sono stratificate e accumulate nelle personalità dei suoi (red)attori.

Straripante di voci e prospettive diverse, avrebbe sicuramente le finestre spalancate per permettere alle sue storie di raggiungere quante più persone possibili: adolescenti appassionati e arrabbiati, medici in turno di notte, viaggiatori in autostop, studenti secchioni, lavoratori stanchi ma curiosi, bidelli assonnati, signori attempati e divertiti che nel riunirsi ad ascoltare quelle storie arriverebbero a formare, spontaneamente, una piccola ganza comunità.

Facciata di un edificio berlinese
Fonte: foto realizzata dall’autrice/tore dell’articolo
BidiBi

BidiBi

Nata e cresciuta a Pisa, emigrata a Udine, pendolare tra il Friuli e la Germania, cerca di portare a termine un dottorato ancor più itinerante in Italianistica. I libri non li legge, li vive: ogni volume della sua libreria porta rughe e cicatrici diverse sotto forma di appunti, orecchie, ditate di cioccolato, dediche, sottolineature. La sua anima è altrettanto densa e pasticciata.

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