La Ganza secondo Fabio Insogna

La Ganza secondo Fabio Insogna

Narrare la cultura nella società odierna

“La Ganza” è nuova ed eccitante,
fresca, leggera, effimera ed eclatante,
eccentrica ed elegante.
“La Ganza” è ganza per definizione –
sentimento ed espressione.
Riempie uno spazio vuoto,
Il Vuoto
DELL’IMMAGINAZIONE.

È un embrione, sperimentale,
cellula staminale – sovversiva –
del laboratorio culturale.
S’impianta, contamina e si confonde,
assorbe e riproduce – nel racconto –
il mondo di oggigiorno.

Ragazza sorridente con abito colorato in automobile
Ph. Pasquale Vitiello Fonte: Magdeleine

Ho cercato con questa poesiola di esprimere il sentimento che provo nei confronti de’ “La Ganza”.

Un nuovo progetto editoriale si sta formando in questo momento. Una rivista culturale per parlare di arte, cinema, spettacolo, teatro, letteratura, musica e società. E cos’è Cultura se non un costante dialogo attraverso cui narrare noi stessi? Ciò che ci muove e che ci ispira. Sogni, desideri e ambizioni che prendono forma nella relazione, nel nostro scontro/incontro nel calderone sociale. Divergenze e punti d’incontro – conflitti, climax e catarsi.

Uno spazio quindi in cui far incontrare ciò che è umana espressione, idea, emozione. E da cui narrarne lo sviluppo e le innumerevoli possibilità che esso porta con sé.

Mi piace immaginare un luogo a cui una mente oberata da date e scadenze, formalità e rigidità può tornare, comodamente in pantofole, a respirare. Nel cui consumo occhi stanchi possano riposare, orecchie assordate dai rumori della quotidianità trovare pace e rifugio. In cui un cuore desideroso di emozionarsi possa lasciarsi andare e piangere, ridere, urlare e sognare, accolto da una calda coperta di sogni e cullato da una dolce melodia.

Uno spazio per la speranza, certo! Perché confrontarsi con le storture e le brutture del mondo fa fatica. Ma non qui!

Un luogo per il bello e l’edonismo. Perché – oh – ce n’è bisogno e non c’è niente di sbagliato nel desiderare qualcosa di meglio.

Un luogo in cui raccontare il desiderio di essere felici senza doversi giustificare.

Fabio Insogna

Fabio Insogna

Nato nella cittadina di Lowfield capoluogo della contea Moliseshire, immaginaria terra di origine degli hobbit sannitici, si trasferisce in tenera età a Pisadell sulle rive del fiume Arnien nella terra degli elfi toscani. Il precoce sradicamento lo porterà ad intraprendere un'epica avventura alla ricerca della sua identità smarrita, in questo affascinante viaggio scoprirà poi di non aver mai perso nulla ma di essersi arricchito in ogni tappa del suo peregrinare.

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