Dalla Svezia con Amore… il Massaggio Svedese

Dalla Svezia con Amore… il Massaggio Svedese

…’cause it takes a fool to remain sane…[1]

Cartina svedese
Fonte: Pixabay

Quante cose ci sono arrivate a noi dalla Svezia: gli ABBA, con la loro musica travolgente da discoteca, che hanno fatto e stanno ancora facendo ballare bambini, giovani e adulti; ben otto Premi Nobel per la Letteratura; gruppi come The Ark, The Roxette, The Cardigans che hanno conquistato con le loro note l’infanzia della mia generazione; il terribile quadro svedese, struttura in legno tipica delle palestre scolastiche e odiata dalla maggior parte degli studenti; stelle meravigliose e bellissime del cinema come Greta Garbo, la Divina di Grand Hotel, e Anita Ekberg, epica nell’entrata nella Fontana di Trevi romana; l’impero IKEA che ha stravolto le nostre vite per sempre; artisti tecno come il defunto Avicii.

Traducendo la citazione in apertura: «ci vuole un pazzo per restare sani». E invece no! Ci vuole un bel Massaggio Svedese per restare sani! Anche questo proviene dalla Svezia, ovviamente.

Un po’ di storia…

Facendo un piccolo salto indietro nel tempo, torniamo agli inizi dell’Ottocento, nei primi anni di attività del medico e fisioterapista svedese Pehr Henrik Ling. Terminati gli studi e affascinato dal mondo, Ling aveva infatti lasciato il paese scandinavo e viaggiato per una decina d’anni, imparando le arti marziali e la pratica del massaggio Tui Na: quest’ultima è una terapia manuale tipica dell’antica Medicina Tradizionale Cinese, ancora oggi praticata, diffusa ed insegnata in tutto il mondo, il cui obiettivo primario è quello di riequilibrare l’energia del corpo attraverso le sue particolari manovre. Al suo ritorno in patria Ling fece una sorta di ‘minestrone’ con tutti gli ingredienti in suo possesso (quelli occidentali studiati da anni e quelli orientali appresi da poco) fino a elaborare un sistema di ginnastica perfetto, con un approccio medico-pedagogico-militare-estetico.

Successivamente venne chiamato come medico militare dell’esercito svedese col compito di rimettere in sesto i soldati dopo battaglie; creò una tipologia di massaggio volta al benessere globale, sia fisico che psichico, conosciuta ormai in tutto il mondo. Nel 1813 fondò nella capitale Stoccolma l’Istituto Ling di Ginnastica Moderna e i suoi discepoli, l’ortopedico tedesco Albert Hoffa e il medico olandese Johan Georg Mezger, diffusero la tecnica in tutta Europa.

Massaggio
Fonte: Shopify

Come praticare il perfetto Massaggio Svedese

Il Massaggio Svedese è il tipico massaggio rilassante e, nel linguaggio tecnico, viene chiamato anche  «massaggio base» – perché le manualità per la sua esecuzione sono esattamente quelle fondamentali per poter poi fare altre tipologie di massaggio: è un po’ come imparare l’alfabeto per poter poi concretamente saper leggere un libro o scrivere!

Viene svolto sul lettino da massaggio, in completo silenzio, con l’utilizzo di olio (tipicamente di mandorle dolci) e con l’aggiunta, volendo, di oli essenziali; il corpo viene “lavorato” interamente, dalla testa ai piedi, prima in posizione prona (ossia pancia sotto) e poi in posizione supina: arti inferiori e schiena, poi arti inferiori, addome, arti superiori e viso. Le quattro manovre utilizzate (Sfioramento, Frizione, Impastamento e Percussione), eseguite in modo lento e in direzione centripeta (verso il cuore) sono importanti ed efficaci per concretizzare i seguenti benefici:

  • Rilassamento Generale
  • Riequilibrio del sistema nervoso e ormonale
  • Riduzione delle tensioni muscolari
  • Miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica
  • Eliminazione delle tossine e ossigenazione dei tessuti

Nello specifico:

  • lo Sfioramento precede tutti i movimenti del massaggio; le mani, con i palmi rivolti verso il basso, scorrono in modo lento e leggero, instaurando un primo contatto con la persona e calmando i nervi in tensione
  • la Frizione è una sorta di sfioramento ma più profondo, scalda la zona massaggiata, dona elasticità ai tessuti e riattiva il riassorbimento venoso e linfatico
  • l’Impastamento è un movimento alternato, praticato sulle zone più voluminose del corpo (cosce, fianchi e glutei), che spreme e rilassa il muscolo eliminando le tensioni
  • le Percussioni sono dei colpi ritmati e ripetuti, effettuati per dare tonicità e svolti soprattutto a fine massaggio

Questo massaggio è adatto per tutte le età ma non va praticato su persone che hanno malattie della pelle, contusioni, traumi muscolari, fratture, stati febbrili, neoplasie, insufficienza renale e malattie infettive: le classiche «controindicazioni» [2] che hanno tutti i massaggi.

Dunque, perché privarsi di un’ora di Massaggio Svedese ogni tanto?

Remain Sane. Remain sane please!

Atmosfera da massaggio
Fonte: Pexels
Note

1. The Ark, It takes a fool to remain sane, in We Are The Ark (Virgin 2000).

2. Nel linguaggio tecinco dei massaggiatori, si definiscono «controindicazioni» i casi in cui è consigliabile non effettuare i massaggi.

Antonio Palmieri

Antonio Palmieri

Anno 1987, nato a Pisa ma il sangue è più del sud da parte della mamma. Diplomato come Ragioniere Programmatore, Laureato in Lingue e Letterature Straniere, Ballerino “tuttofare” ed ex-insegnante di danza HipHop, danza Contemporanea e Flamenco. Ad oggi, sono un MASSAGGIATORE, Docente e Vice Direttore Regionale della DIABASI® - Scuola Professionale di Massaggio, dove mi sono formato e realizzato.

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