Sapone per il corpo fatto in casa

Sapone per il corpo fatto in casa

Ecco una ricetta facile facile per realizzare in casa un ottimo sapone in pezzi per il corpo.

  • 128 gr di NaOH altrimenti conosciuto come “soda caustica”;
  • 1Kg di olio d’oliva;
  • 300 gr di acqua (meglio se demineralizzata);

Un paio di guanti monouso, un contenitore in acciaio o in vetro, un cucchiaio di legno, un paio occhialini protettivi e una mascherina, oppure – in assenza di questi due dispositivi di protezione – un po’ di prudenza nel maneggiare la soda caustica.

Dunque vi spiego qui rapidamente come realizzare un sapone molto semplice, senza profumi, senza agenti schiumogeni, senza perlanti o coloranti, ingredienti questi, che nulla hanno a che fare con il potere lavante del prodotto e anzi lo rendono meno tollerabile per la pelle ed estremamente meno eco-compatibile.

Questo sapone è il primo che realizzeremo insieme, con una ricetta a prova di pasticcioni velocissima.

Avete preparato tutto l’occorrente?

Allora cominciamo senza ulteriori indugi.

  1. Preparare la soluzione caustica versando i 300 gr. di acqua nel contenitore, poi, poco alla volta aggiungere le scaglie di NaOH e mescolare, possibilmente proteggendo mani e occhi oppure coprendo con un canovaccio pulito l’imboccatura del contenitore.
    ATTENZIONE!!!! E’ LA SODA CHE DEVE ESSERE VERSATA NELL’ACQUA NON L’ACQUA NELLA SODA!!!!!
    Questo perché altrimenti la reazione avverrebbe troppo rapidamente con una produzione troppo repentina di gas che farebbe gorgogliare violentemente la soluzione causando schizzi o addirittura facendola debordare fuori dal contenitore. E perché dobbiamo evitarlo? Perché la soluzione caustica, essendo fortemente basica può danneggiare le superfici delicate, rovinare i vestiti e soprattutto causare serie ustioni chimiche su pelle, occhi e mucose. Se seguite le istruzioni alla lettera però, andrà tutto liscio e in pochi secondi avrete la soluzione caustica calda fino ad 80°C (la reazione è naturalmente esotermica e quindi genera calore).
  2. La soluzione caustica va fatta raffreddare leggermente qualche minuto, circa 4 o 5, se avete un termometro adatto, potrete aspettare fino al raggiungimento dei 50°C.
  3. Aggiungere l’olio e mescolare con un cucchiaio di legno o un frullatore ad immersione. Dopo qualche minuto vedrete formarsi un fluido cremoso, denso e opaco, detto nastro.
  4. Il nastro ora può essere colato nello stampo che avrete scelto. Potrete usare un contenitore in tetrapak o una bottiglia di plastica se siete amanti del riuso oppure procurarvi uno stampo in legno o in silicone. Dopo 3 o 4 giorni (ma il tempo è molto variabile e dipende anche dalla stagione) il vostro chilogrammo di sapone sarà abbastanza solido da essere sformato, fasciato e messo a stagionare per 30-40 giorni.
Tranci di sapone fatto in casa dopo la stagionatura e il taglio
Il mio sapone in pezzi sformato e tagliato, dopo la stagionatura e pronto all’uso.

QUANTO COSTA FARE UN CHILOGRAMMO DI SAPONE CON QUESTA RICETTA?

L’idrossido di sodio è venduto in confezioni da 1 Kg (quantità sufficiente per produrre 10 Kg di sapone solido) e il costo è di circa 2,00 € (io lo trovo ad 1,65 € in ferramenta);

L’olio d’oliva è la voce potenzialmente più influente in termini di costo e varia da circa 3,00 € per gli olii più economici acquistabili in discount, a 15,00-18,00 € per gli olii extravergini più pregiati. Per il nostro sapone, di qualità eccellente, e delicato e tollerabilissimo sulla pelle, andrà benissimo un olio di medio bassa qualità, perché la saponificazione non richiede le caratteristiche che auspichiamo abbia un olio per uso alimentare, infatti, con una ricetta che vedrete tra qualche settimana, è possibile produrre un eccellente sapone con l’olio esausto da frittura ad esempio.

Tanto che buona parte dell’olio alimentare esausto che diligentemente tutti noi (spero), portiamo presso i regolari centri di smaltimento, subisce proprio il processo di saponificazione e diventa detergente che acquistiamo al supermercato.

Riguardo poi al costo dell’acqua demineralizzata, beh qui parliamo proprio di centesimi, che possono essere ulteriormente abbattuti se utilizzate l’acqua corrente che avete in casa (che va bollita e poi lasciata raffreddare).

Un chilogrammo di sapone in pezzi ci costerà circa 3,40 €, ovvero 0,34 € per una saponetta da 100 gr.
Fate un salto al supermercato e valutate voi stessi se vi sia possibile acquistare un sapone di altissima qualità, delicato, naturale dall’alta tollerabilità con una cifra del genere.

Perchè produrlo in casa?

Perché no? E’ divertente, velocissimo, vi offre l’opportunità di essere autonomi nella produzione di un bene, vi consente di impattare molto meno sull’ambiente e soprattutto vi da’ modo, con un po’ di pratica e di studio, di realizzare la ricetta giusta per la vostra pelle, per realizzare shampoo, saponi intimi, detergenti per la casa ed il bucato.

Non parliamo di ricette fai da te a base di aceto, bicarbonato o chissà cos’altro che vengono fuori da tradizioni o presunte tali, qui parliamo di chimica, una chimica responsabile che trova i propri riferimenti bibliografici in testi redatti da responsabili di EcoLabel, chimici ambientali, e altri professionisti del settore che oltre alla competenza mettono in gioco un vero e serio impegno per l’ambiente. Questo è solo un piccolo assaggio, ma insieme esploreremo questo mondo fantastico, sveleremo i segreti degli ingredienti di ciò che trovate sulle etichette dei vostri prodotti preferiti e molto altro. Intanto, provate questa ricettiva facile facile e, se volte, fateci sapere se vi sarete divertiti!

Alla prossima ricetta!

Chiara Pastorino

Chiara Pastorino

Sono nata, sto crescendo e sono quasi sicura che morirò, ma solo dopo essere stata molto felice.

Un pensiero su “Sapone per il corpo fatto in casa

Commenta