Un breve riassunto della situazione in Bielorussia

Un breve riassunto della situazione in Bielorussia

Il 9 agosto si sono tenute le elezioni in Bielorussia

Le proteste nel Paese erano già iniziate a maggio, in seguito all’arresto del candidato favorito dell’opposizione, Viktar Babaryka. Il presidente, Aljaksandr Lukashenko, è in carica dal 1994, ultimo anno in cui si sono svolte elezioni democratiche in Bielorussia. Da maggio al giorno delle elezioni, ad altri candidati dell’opposizione è stata interdetta la possibilità di correre per le elezioni, oltre a diversi episodi di repressione dei manifestanti. Il giorno delle elezioni si sono verificate varie irregolarità ai seggi, oltre all’allontanamento degli osservatori indipendenti e alla mancata presenza dei garanti OCSE.
Quando Lukashenko ha dichiarato la vittoria con una maggioranza di oltre l’80%, molte persone sono scese in piazza a protestare. Pacificamente. È diventata famosa l’immagine delle persone scalze, in piedi sulle panchine, per non rovinarle.

bielorussia proteste

E da lì è iniziata la guerra contro la popolazione

Poliziotti in tenuta antisommossa e carri armati hanno iniziato a sparare sulla popolazione, per non contare le persone arrestate, anche arbitrariamente. Ma le proteste non si sono fermate, e in cinque giorni sono state arrestate più di 7.000 persone. Molte di queste sono state vittima di violenza e torture completamente arbitrarie da parte della polizia. Successivamente hanno iniziato ad essere rilasciate sotto pressione dell’opinione pubblica e degli scioperi delle maggiori industrie bielorusse, primo fra tutti l’impianto nazionale metallurgico. Ma gli arresti continuano.

La leader dell’opposizione, Svetlana Tikhanouvskaja, è stata costretta a fuggire in Lituania dopo essere stata detenuta nel quartier generale del Comitato elettorale, dove si era recata per depositare un reclamo sulla validità delle elezioni.

svetlana tikanovskaya

Dal 9 agosto, tutta la nazione è in rivolta. Le persone scendono in piazza tutti i giorni. Di giorno, perché di notte le squadre della OMON (la polizia antisommossa) rastrellano le persone. Attualmente, basta pochissimo per essere sospettati di azioni antigovernative (anche camminare per strada può bastare a qualificarti come protestante)-

Dopo che il presidente Lukashenko si è rivolto ai protestanti dicendo che erano solo un mucchio di disoccupati, violenti, drogati, le donne hanno iniziato a scendere in piazza e a formare catene di solidarietà.

Lukashenko putin bielorussia

Lukashenko sostiene che le proteste siano pilotate da forze estere che vogliono destabilizzare il Paese e minare la sovranità della Bielorussia. Prima delle elezioni incolpava la Russia. Ora il nemico è l’UE, mentre più volte Lukashenko ha incontrato Putin, che ha offerto tutto l’aiuto possibile per il bene della Bielorussia. Incluso l’invio dell’esercito se necessario.

Lukashenko di nuovo presidente

Il 23 settembre si è tenuta la cerimonia di insediamento in cui il presidente ha giurato fedeltà alla nazione. Il tutto si è tenuto in gran segreto, la capitale Minsk è stata blindata e la cerimonia è stata comunicata alla stampa solo al suo termine.

A proposito di stampa: a molti giornalisti stranieri sono stati revocati gli accrediti, così come molti dipendenti di testate bielorusse sono stati licenziati e sostituiti da giornalisti russi.

Maria Kolesnikova bielorussia
Maria Kolesnikova, a capo della campagna elettorale per Viktar Babaryko e coordinatrice del Consiglio per il trasferimento del potere, pochi giorni prima dell’arresto

Parallelamente, è stato formato un consiglio da parte di tutti i partiti dell’opposizione, il Consiglio di coordinamento per il trasferimento del potere in Bielorussia. Il Consiglio di coordinamento chiede un arresto immediato delle violenze sulla popolazione, il rilascio dei prigionieri e il conferimento del potere a Tikhanouvskaya come reggente provvisoria per la riorganizzazione di nuove e democratiche elezioni. Il governo è sordo, e molti dei rappresentanti di questo comitato sono stati costretti a espatriare o sono attualmente in prigione.

Per avere aggiornamenti in tempo reale, con testimonianze dalla Bielorussia e rassegna stampa internazionale: Pray for Belarus

Le altre lettere scritte dalla Bielorussia a La Ganza:
Il giorno dopo le elezioni
Com’è cambiata la vita in Bielorussia dopo le elezioni

Unagna

Unagna

Ha sempre scritto, anche quando non sapeva farlo. I suoi disegni di bambina sono pieni di lettere e parole. Scriveva anche sulle pareti di casa finché sua madre non le ha intimato di smettere. Allora passò a disegnare crepe sui muri cercando di farle sembrare quanto più vere possibili per non essere sgridata. Guardando al passato e vedendo che è laureata in Ingegneria Edile-Architettura, dove si imparano un sacco di cose interessanti sulle crepe, qualcuno potrebbe dire che il suo destino era scritto. Oggi crede che dovremmo fare più attenzione al patrimonio edilizio esistente e non ha mai perso la passione per la scrittura (pur essendosi rassegnata a farlo sui supporti tradizionali).

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