L’Identità Sessuale

L’Identità Sessuale

Salve car* lettrici, lettori e lettor*,

chi sono? Ma come?! Sono Magika Kontessa!

Oggi parliamo di una cosa importante: mi sono accorta che spesso molte persone fanno confusione su diversi termini. Cos’è il sesso biologico? L’orientamento sessuale? E invece l’identità sessuale? Proviamo a capirci qualcosa!

Identità sessuale è un’espressione nata allo scopo di riunire sotto un’unica definizione le numerose componenti coinvolte quando si parla degli esseri umani nel loro essere sessuati; è una cosa molto complessa, essendo l’esito di un processo costruttivo influenzato dall’interazione tra aspetti biologici, psicologici, educativi e socioculturali. Si distinguono quattro componenti: il sesso biologico, l’identità di genere, il ruolo di genere e l’orientamento sessuale.

Il sesso biologico indica l’appartenenza biologica al sesso maschile o femminile o intersessuale (parlando di intersessualità viene immediatamente in mente, per esempio, l’ermafroditismo), determinata dai cromosomi sessuali. In altre parole, se hai il “pipo” sei un maschietto, se hai la “pepa” sei una femminuccia. E qualcun* ce li ha tutti e due.

L’identità di genere è l’identificazione primaria della persona come uomo, donna o con un genere intermedio. O con nessuno. O con più contemporaneamente. Insomma, un bel casino. Chi si identifica nel proprio sesso biologico è definito cisgender (per esempio, se hai la pepa e ti senti donna) altrimenti si usa il termine transgender. Le persone trans* possono decidere di intraprendere un percorso medico, ormonale e chirurgico di riattribuzione del sesso. Molte, però, decidono di sostare in una condizione di non definizione nei termini esclusivi di maschile o femminile.

Il ruolo di genere è l’insieme di aspettative e ruoli su come gli uomini e le donne si debbano comportare in una data cultura e in un dato periodo storico. Così non si capisce una sega (si potrà dire sega o è un termine patriarcale?!), perciò vi faccio un esempio. Nella nostra società occidentale odierna, mettersi una parrucca, i tacchi e truccarsi è considerata una cosa da donna o da travestita o da Cher. Si dice che la parrucca, i tacchi e il trucco appartengano al ruolo di genere femminile. Eppure, ai tempi del Re Sole questi accessori erano una prerogativa dei nobili, indipendentemente dal loro genere. Nessuno all’epoca si sarebbe sognato di dire che la parrucca era da donna. Invece, agli occhi di una persona del 2020 la corte di Luigi XIV assomiglierebbe a una puntata di RuPaul Drag Race.

L’orientamento sessuale è l’unica delle quattro componenti dell’identità sessuale il cui focus non è centrato esclusivamente sul soggetto in prima persona ma sul legame tra il soggetto e gli altri e le altre. È l’attrazione affettiva e/o sessuale per i membri del sesso opposto (orientamento sessuale eterosessuale), dello stesso sesso (orientamento sessuale omosessuale) o per entrambi i sessi (orientamento sessuale bisessuale) e sono riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come varianti naturali del comportamento umano. Quindi, sempre per esempio, se ti percepisci donna e ti piace una persona che a sua volta si percepisce donna, ho una notizia per te: sei lesbica. O bisessuale, fai te. Possiamo aprire una parentesi per le persone che non provano attrazione nei confronti di alcun genere o sesso (asessuali) e persone che sono attratte da una persona indipendentemente dal suo sesso o genere (pansessuali).

Se non avete capito nulla, vi faccio un disegnino, e voglio vedere se non vi entra in testa!


Il riassunto delle componenti dell’identità sessuale.
 

Spero di non aver fatto fumare troppo il cervello, io devo stare molto attenta sennò mi va a fuoco la parrucca!

Un bacio e a presto.

Magika Kontessa

Magika Kontessa

Chi sono!? Ma come sono Magika Kontessa! Ed è così che inizia pure il mio primo singolo canoro. Ma torniamo a noi, una cosa alla volta. Mi chiamo Magika Kontessa e sono una Drag Queen con più di dieci anni di carriera alle spalle: ho iniziato per gioco ma la vita a volte riserva tante sorprese ed eccomi ancora qua, più sfavillante che mai! Essere una Drag Queen per me ha un valore politico, oltre che ludico e di intrattenimento: sono un'attivista per i diritti delle persone LGBTQIA+. Ad oggi mi trovate come resident Drag Queen delle serate OUT&RIOT di Pinkriot – Arcigay Pisa, serate pisane all’insegna della musica, del ballo e del divertimento. Che altro dire di me? Come anticipato precedentemente, per festeggiare i miei dieci anni di carriera ho inciso un iconico singolo dal titolo “Zozzerella” che potete trovare online, spero vi piaccia e vi faccia divertire! Adoro!

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