Drag Queen

Drag Queen

Ciao a tutte, tutti e tutt*,

chi sono? Ma come ?! Sono Magika Kontessa!

E sono una Drag Queen, ma cosa vuol dire? Beh, cerchiamo di capirlo assieme!

Significato e origini

Drag queen è un termine inglese per definire figure di spettacolo in prevalenza (ma non necessariamente) gay o transgender, che si esibiscono in canti, balli e altri vari tipi di intrattenimento, di frequente dai connotati maliziosi, indossando abiti femminili.

Le donne che recitano in abiti maschili sono invece dette Drag King.

In lingua inglese il solo termine “drag”, in questa accezione, significa portare abiti caratteristici del sesso opposto, ed è usato come verbo o come aggettivo, ma non come sostantivo. In Italia il termine “drag queen” è spesso abbreviato semplicemente in “Drag” cosa non possibile in inglese, dato che la parola “drag” usata come sostantivo ha molti altri significati. Un altro significato del verbo “to drag” è: “trascinare”; un’altra linea di pensiero vuole per questo che Drag queen derivi dall’espressione “regina dello strascico”, per i vestiti lunghi che le Drag portavano originariamente.

Il termine non si applica alle donne transessuali che hanno effettuato il cambio di sesso, e generalmente neppure alle persone che si travestono per fini diversi da quello dell’intrattenimento e dello spettacolo.

Essere una drag vuol dire dare vita ad una regina della moda, ad una figura femminile (o androgina) degli eccessi che con il suo “io posso tutto” può stimolare riflessioni e creare rotture di schemi nelle forme più variopinte e disparate. Non bastano tacchi a spillo e corsetti di pizzo per essere una star della scena. Bisogna saper cantare, ballare, far ridere il pubblico, improvvisare, essere carismatici fuori e sopra il palco. Soprattutto bisogna essere padrone del “lip sync”, ovvero la sincronia delle labbra con il brano che viene interpretato. Oppure bisogna essere Magika Kontessa, che non sa fare nulla (o quasi) di tutto questo, eppure sono amata ugualmente grazie alla mia favolosità.

Non si deve dimenticare che il fenomeno del travestitismo affonda le sue radici nel teatro, soprattutto in quello giapponese (Onnagata), in quello greco dove non esistevano attrici e gli attori indossavano enormi parrucche e sandali rialzati, e infine in quello inglese del Settecento.

Drag Queen nel mondo

La più famosa drag del mondo è stata, probabilmente, Divine che ha ispirato il personaggio di Ursula ne “La Sirenetta” della Disney ma forse oggi è la statuaria Ru Paul che conduce uno dei programmi televisivi più famosi al mondo dove altre drag queen si sfidano per la vittoria e la corona. In Italia, invece, tra le più famose ci sono state Billy More, cantante scomparso anni fa, autrice di innumerevoli successi canori, Vladimir Luxuria ai tempi della sua attività artistica presso il Muccassassina di Roma e la controversa Platinette, protagonista del piccolo schermo e della radio.

Anche il mondo del cinema non si è lasciato sfuggire il personaggio drag; tra i film più famosi troviamo Priscilla, La Regina del Deserto (1994 – Stephan Elliot ),  To Wong Foo, Grazie di Tutto Julie Newmar (1995 – Beeban Kidron ), A Qualcuno Piace Caldo (1959, Billy Wilder ), il musical The Rocky Horror Picture Show ( 1975 – Jim Sharman ) e moltissimi altri film.

Favolosità

Ogni Drag queen è unica e ogni particolarità la rende diversa dalle altre. Coloratissimi abiti, make-up favolosamente esagerato, tacchi vertiginosi e parrucche estremamente cotonate sono, quindi, alcuni degli elementi fondamentali per la trasformazione e il riconoscimento di queste “regine dello spettacolo” ma attenzione a non cadere negli stereotipi, una drag queen può avere anche un abito poco sgargiante o non indossare necessariamente una parrucca. L’importante è che faccia intrattenimento e che vi faccia divertire che sia come vocalist in discoteca o che vi accompagni durante una cena al ristorante con uno dei suoi spettacoli.

Spero di aver chiarito al meglio ma se ancora aveste dei dubbi vi invito a partecipare ad uno dei miei spettacoli (che saprete dove sono e quando seguendo i miei canali social) dove ballo accompagnata da un corpo di ballo sulle note del DJ e dove di solito canto anche il mio primo singolo “Zozzerella” che potete trovare anche online.

Magari un’altra volta vi racconterò con più calma anche come ho iniziato, cosa mi è frullato in testa quando ho deciso di iniziare e provare questa esperienza dando vita al mio personaggio; cosa voglia dire trasformarsi per il divertimento proprio e del pubblico. Non oggi, però, per questa volta ho scritto anche troppo e mi sono venuta a noia da sola.

Per concludere il momento di auto-pubblicità del tutto velata allego anche una foto durante uno spettacolo!

Magika Kontessa con Francy, Fabius e DJ Ferio durante lo spettacolo per la Festa ufficiale al Lumiere del Toscana Pride 2019 tenutosi a Pisa il 6 luglio.
PH: Francesca Gimelli

Che dire di altro, se ancora non siete convinte/i vi aspetto!

Magika Kontessa

Magika Kontessa

Chi sono!? Ma come sono Magika Kontessa! Ed è così che inizia pure il mio primo singolo canoro. Ma torniamo a noi, una cosa alla volta. Mi chiamo Magika Kontessa e sono una Drag Queen con più di dieci anni di carriera alle spalle: ho iniziato per gioco ma la vita a volte riserva tante sorprese ed eccomi ancora qua, più sfavillante che mai! Essere una Drag Queen per me ha un valore politico, oltre che ludico e di intrattenimento: sono un'attivista per i diritti delle persone LGBTQIA+. Ad oggi mi trovate come resident Drag Queen delle serate OUT&RIOT di Pinkriot – Arcigay Pisa, serate pisane all’insegna della musica, del ballo e del divertimento. Che altro dire di me? Come anticipato precedentemente, per festeggiare i miei dieci anni di carriera ho inciso un iconico singolo dal titolo “Zozzerella” che potete trovare online, spero vi piaccia e vi faccia divertire! Adoro!

Commenta