Cosa sta succedendo in Bielorussia – elezioni 2020

Cosa sta succedendo in Bielorussia – elezioni 2020
ciclista arrestato dagli agenti antisommossa
Ciclista arrestato dagli agenti antisommossa

Ieri, 9 agosto, si sono tenute le elezioni in Bielorussia. Il presidente Lukashenko è noto come l’ultimo dittatore d’Europa, in carica dal 1994. Non ci sono elezioni democratiche dal 1995. La Bielorussia non ha preso alcuna contromisura per la pandemia di coronavirus e 10 candidati dell’opposizione sono stati estromessi dalle elezioni per indagini di vario tipo mosse ai loro danni dal governo. Da maggio ci sono scontri e proteste contro il governo per richiedere elezioni democratiche, risultati in incarcerazioni dei dissidenti. Stampa e blog vengono censurati, Internet oscurato. La principale oppositrice, Svetlana Tikanovskaya, è stata ripetutamente minacciata.

Reparti di polizia schierati
Reparti di polizia schierati

Quella che segue è la cronaca diretta degli ultimi giorni arrivataci via email da una nostra corrispondente che vive in Bielorussia, che abbiamo tradotto per rompere il silenzio assordante della stampa straniera.

Triade

Fra i candidati alternativi a Lukashenko, i tre più popolari erano Viktor Babariko (ex banchiere), Valery Tsepkalo (IT executive) e Svetlana Tikhanovskaja (moglie del blogger Sergei Tikanovsky, incarcerato dal governo per impedirgli di candidarsi).

Babariko è stato arrestato più di un mese fa sulla base di accuse costruite.
Le firme raccolte per la candidatura di Tsepkalo sono state dichiarate invalide e non ha potuto concorrere per le elezioni.
Solo Tikhanovskaja, la più debole dei tre, è diventata un candidato alle elezioni. Ma i tre staff a sostegno dei candidati si sono uniti formando una sorta di triade.

La triade, da sinistra: Maria Moroz, Svetlana Tikhanovskaya e Veronika Tsepkalo
La triade, da sinistra: Maria Moroz, Svetlana Tikhanovskaya e Veronika Tsepkalo

In foto, il capo dello staff di Babariko ❤, la candidata a presidente Tikhanovskaja ✊e la moglie di Tsepkalo ✌. ❤✊✌ è diventato il simbolo delle proteste. I sostenitori della triade hanno iniziato a indossare dei braccialetti bianchi (o nastri bianchi). Le persone sono andate a votare indossando i braccialetti bianchi.

Nel suo programma elettorale, Tikhanovskaja ha detto che non avrebbe voluto fare il presidente, ma che voleva restaurare la vecchia Costituzione (prima che Lukashenko la modificasse per accentrare su di sé i poteri) e organizzare nuove elezioni fra sei mesi. Io ho votato per questo: nuove elezioni.

Votazioni preliminari

Questo è lo strumento principale per pilotare le elezioni. Le votazioni preliminari sono iniziate martedì 4 agosto, e la Central Election Commission ha annunciato che più della metà dei bielorussi aveva votato prima del giorno delle votazioni (il 9 agosto). Questo vuol dire che più del 50% degli aventi diritto al voto aveva espresso la sua preferenza prima del giorno stabilito per le elezioni!

Le persone sono state forzate ad andare a votare in anticipo, ma molti si sono rifiutati di farlo. E le circoscrizioni elettorali hanno semplicemente falsificato il numero di chi ha votato in anticipo. In alcune aree, il numero dei votanti è stato gonfiato anche di tre volte il numero effettivo.Il numero di votanti al 9 agosto ha stabilito un record per la nazione. Mia madre ha detto che nella sua circoscrizione il 100% dei votanti si è recato al seggio, cosa mai accaduta. E in alcuni seggi l’affluenza ha raggiunto il 143%, che dimostra come le elezioni siano state falsificate.

Proteste a Minsk
Proteste a Minsk

Scrutinatori Indipendenti

A causa della pandemia, il numero di scrutinatori ai seggi è stato ridotto. Ma i concerti non sono stati cancellati a causa del coronavirus [e il presidente in carica ha sempre negato la gravità della pandemia, non prendendo alcun provvedimento per contenerla, NdA]. Quindi gli scrutinatori indipendenti sono stati estromessi dai seggi elettorali. Nelle sedi dei seggi, le finestre sono state oscurate per evitare che gli scrutinatori indipendenti potessero vedere cosa accadeva all’interno. Gli scrutinatori indipendenti potevano contare solo il numero di persone che entrava nei seggi elettorali. In alcuni seggi, la polizia ha espulso gli scrutinatori accreditati e i giornalisti di media indipendenti.

Tende

Per portare avanti un conteggio dei voti alternativo, è stata creata l’iniziativa “the Voice“, che invitava gli elettori a scattare una foto al proprio voto sulla scheda elettorale e a mandarla via chat. La legge non lo proibisce! …ma dopo questo, ufficialmente a causa del coronavirus, le tende della cabina elettorale sono state bandite, e ora se scatti una foto alla scheda tutti possono vederlo e in alcuni seggi sono comparsi dei cartelli che vietano di fare foto al voto.

All’entrata del mio seggio elettorale c’era l’avviso di non scattare foto ma l’ho fatto comunque. Un agente di polizia mi ha visto ma non mi ha impedito di farlo.

Anziano affronta un agente in tenuta antisommossa
Anziano affronta un agente in tenuta antisommossa

Comizi

In molte città, i comizi elettorali della Triade sono stati cancellati. Ma secondo la legge, i comizi elettorali non possono essere semplicemente annullati, così le autorità si sono inventate le ragioni più assurde. Per esempio, in alcune città, negli stadi dove si sarebbero dovuti tenere i comizi sono iniziati improvvisamente i lavori di manutenzione. Questo a poche ore dall’inizio degli eventi. Le persone che si sono recate lì senza saperlo sono state arrestate dalla polizia antisommossa.

“Peremen!”

L’ultimo comizio elettorale della Triade si sarebbe dovuto tenere a Minsk il 6 agosto. Al penultimo comizio di Minsk il 30 luglio avevano partecipato 63mila persone. Ma l’ultimo comizio è stato cancellato e le persone sono state invitate nella piazza dove si sarebbe tenuto un evento in onore del presidente in carica. Migliaia di persone si sono recate lì e hanno fischiato il cantante popolare Alexander Solodukha, che non è neanche salito sul palco.
Durante la performance, gli ingegneri del suono hanno fatto partire la canzonePeremen!” (Cambiamento). La canzone è stata scritta nel 1986 dal famoso cantante rock sovietico Viktor Tsoi. Tutti i dittatori che parlano russo temono questa canzone.

Quindi gli ingegneri del suono hanno fatto partire Peremen!. Si sono alzati in piedi, tenendosi per mano, e le loro mani erano legate dai nastri bianchi! (I nastri bianchi sono usati ora in Bielorussia come simbolo di protesta contro il governo). Migliaia di persone hanno manifestato il loro appoggio ai due ingegneri del suono.
Sì, sono stati già licenziati. E arrestati per 10 giorni per aver sabotato l’evento. Sono stati multati per circa 26.000 dollari! Ma i bielorussi hanno raccolto il denaro in quasi un giorno. Questi due ragazzi sono diventati eroi per il Paese.

Potete guardare il video qui, il primo minuto finché non inizia a parlare il giornalista.
E qui potete vedere con quale rabbia il rappresentante delle autorità prova a tirare il cavo dell’altoparlante per interrompere la canzone.

Concerti senza cantanti

Concerti a supporto dell’attuale presidente erano stati programmati l’8 agosto a Minsk e in altre grandi città bielorusse. Sarebbero stati concerti gratuiti (pagati dai soldi dei contribuenti) nei parchi e nelle piazze. Si sarebbero dovuti esibire cantanti famosi da Russia, Bielorussia e altre nazioni. Migliaia di bielorussi hanno iniziato a mandare messaggi ai propri beniamini sui social network, spiegando quel che stava succedendo nella nazione e chiedendo di disertare i concerti a supporto dall’attuale governo.
E i musicisti si sono rifiutati di suonare! Più di 20 cantanti hanno rifiutato di esibirsi! Tutti i concerti sono stati cancellati!

Proteste nelle strade di Minsk
Proteste nelle strade di Minsk

Discorso

Pochi giorni fa, il nostro presidente ha tenuto il discorso annuale al popolo bielorusso. Ho guardato il discorso in diretta YouTube. E ora non ho dubbi che il presidente darà ordine di sparare sulla folla.
Oh, il presidente si è ammalato di coronavirus, immaginate? Ha una brutta cera.

Senza Internet

Le autorità sapevano che dopo l’annuncio dei risultati elettorali, nel Paese sarebbero iniziati i disordini. Così, per evitare che le persone potessero coordinare le proprie azioni… Internet è stato oscurato in tutto il Paese. Forse è per questo che all’estero non arrivano molte informazioni, perché è davvero difficile veicolarle.
Le applicazioni di messaggistica hanno smesso di funzionare ieri pomeriggio. I browser hanno smesso di funzionare ieri sera. Ieri ci siamo trovati in un vuoto di informazioni. Gli specialisti di informatica hanno suggerito di usare un programma di VPN per utilizzare Internet. L’ho utilizzato adesso per connettermi e scrivere. Internet non funziona molto bene ma almeno posso leggere le notizie.

Ho letto il giornale oggi, visto le foto, guardato i video e ho pianto.

Il voto

Non avevamo dubbi che le elezioni venissero truccate. C’erano solo dubbi su quale risultato avrebbe comunicato l’attuale presidente per annunciare la sua vittoria.
Avrebbe potuto accampare un modesto 52% e le proteste per il Paese non sarebbero state così massicce. Ma no. 80%! Una vittoria devastante! Maledizione!
Ma! Alcune circoscrizioni si sono rifiutate di falsificare le elezioni! I membri dei seggi si sono schierati apertamente contro l’autorità locale e hanno dichiarato i numeri reali! In queste sedi elettorali, almeno il doppio delle persone ha votato per Tikhanovskaya come presidente. Sembra che le proiezioni reali siano le seguenti: l’attuale presidente ha preso il 25% dei voti, Tikhanovskaya circa il 65%.

Rivoluzione?

Ieri migliaia di persone sono andate pacificamente a manifestare in tutte le grandi città e in molte città più piccole della nazione.

Siamo un popolo molto calmo e pacifico. Questa è la mentalità dei bielorussi. Le persone non hanno rotto finestre né combattuto la polizia. Hanno solo camminato o si sono messe in piedi cantando “Andate via”.
Ed è iniziata.
È iniziata la guerra. Una guerra reale contro la nostra stessa gente.
Minsk era in fiamme.
I poliziotti antisommossa hanno sparato proiettili di gomma sui manifestanti.

Sulle persone sono state tirate granate leggere, mirando specificatamente alla testa o al petto, molti sono rimasti paralizzati. Carri armati! Veri carri armati per le strade di Minsk. Auto della polizia lanciate contro la folla…
Ho visto un video dove poliziotti antisommossa picchiavano con i bastoni un ragazzo e una ragazza, per essere semplicemente seduti su una panchina vicino a una casa.
Le persone hanno creato delle barricate con le auto così che i mezzi militari non potessero passare. Potete vedere qualcosa qui:


È scioccante.

Uomo riverso a terra vicino ad agente antisommossa
Uomo riverso a terra vicino ad agente antisommossa

Attivisti per i diritti umani mi hanno detto che le autorità avevano pianificato di disperdere i manifestanti nella capitale, ma erano completamente impreparati alle proteste nelle altre regioni.
Così… in tre città, i poliziotti antisommossa hanno abbassato i loro scudi, rifiutandosi di combattere le persone. In molte altre città, la polizia è semplicemente fuggita dalla folla di persone.

Strada in fiamme durante le proteste
Strada in fiamme durante le proteste

Oggi

Il Belarusian Metallurgical Plant ha iniziato uno sciopero oggi. Più di 10mila persone lavorano lì. Forse, dopo questo precedente, altre imprese andranno in sciopero.
E la nostra rivoluzione continuerà stanotte. Le persone torneranno a protestare in maniera pacifica. Nessuno sa come andrà a finire, ma tutti sperano in un cambiamento.

Così… questo è tutto per oggi.
Spero che tutto vada bene.

Articolo di Bielaruskaja
Traduzione di Unagna

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