Bodypositivity, cos’è? Si mangia?

Bodypositivity, cos’è? Si mangia?

“Essere magri è bello!”
“Essere grassi è brutto!”
“Essere grassi e felici è una cosa da malati!”

Parliamone, perché sono proprio espressioni come queste che mi portano a voler dire la mia.

Noi di base siamo un popolo profondamente ipocrita per quel che riguarda questo argomento. Abitiamo in una terra meravigliosa che ci offre delle materie prime di una qualità che nel resto del mondo se le sognano, e noi ce le possiamo godere!
Nel contempo però siamo la patria della moda, un’arte meravigliosa che purtroppo, per una mera questione capitalistica, ha imposto degli standard riguardo le dimensioni del nostro corpo distanti e distorte dalla realtà della maggior parte della gente.

“Mamma mia devo dimagrire…”

Chi non ha sentito costantemente tra le proprie conoscenze gente che lo ripete costantemente?
Un altro evergreen che tutti conosciamo è:

“Dovresti dimagrire, perché saresti più bell* con qualche chilo in meno.”

Molta gente pensa che questa sia una cosa carina da dire, ma invece stanno affermando che al momento attuale non sei “abbastanza” bello, continuando ad associare l’idea di bellezza di una persona al peso corporeo.

Ho avuto momenti della mia vita in cui pesavo 80 Kg (peso molto basso considerando che avevo perso 45 Kg nell’anno precedente). E mi sentivo costantemente brutto! Non perché io non mi piacessi, ma perché i ragazzi che approcciavo per una conoscenza, o per sesso, mi dicevano sempre che ero “troppo grasso” e mi rifiutavano.

Ebbene, a 33 anni suonati sono definitivamente in sovrappeso.

Ma la cosa che sconvolge tutti è il mio approccio molto Bodypositive al mio corpo. Beh, non mi si sente più dire che io mi vedo brutto perché sono grasso. (È stata una parte fondamentale della mia vita, ma fortunatamente me ne sono liberato!).

L’approccio Bodypositive è un invito all’accettazione di se stessi, del proprio corpo, e questo non vuol dire assolutamente che un tipo di corpo è migliore di un altro, ma che ci accettiamo per quello che siamo. Ma questo non significa che io inciti a diventare 130Kg, o che io non riconosca che il mio peso porta con sé dei problemi. Ma l’accettazione del mio corpo mi ha guarito da un disagio enorme che mi ha accompagnato durante tutta la mia vita! Il fatto di sentimi brutto.

NO! IO SONO BELLISSIMO COSI’ COME SONO!
Il che non significa che tu debba diventare come me, ma che tu debba accettare la mia percezione positiva del mio corpo, e che sono tanto degno di rispetto quanto la modella super magra che veste Versace. (se poi Donatella avesse voglia di fare una collezione per uomini queer plus size io sarei il primo in passerella!)

Quindi, facendo un riassunto della situazione, la Bodypositivity è la cultura di accettare positivamente il proprio corpo per quello che è, dove ACCETTARE è la parola chiave, il che non significa promuovere un tipo di corpo o l’altro, ma abbracciarsi e volersi bene!

Seguiranno approfondimenti sul tema…

GIANPAOLO BENTIVEGNA

GIANPAOLO BENTIVEGNA

Vision: "Una voce provocante che smuove le coscenze!" Professionista nel settore web, da un paio d'anni si è dato a progetti artistici di makeup e spettacolo. Identificandosi come Queer e vivendo a Berlino, ha come obiettivo quello di condividere esperienze e passioni usandole come spunto di riflessione per una discussione costruttiva!

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