La situazione in Bielorussia dopo un mese e mezzo dalle elezioni

La situazione in Bielorussia dopo un mese e mezzo dalle elezioni

In Bielorussia, dopo le elezioni del 9 agosto 2020, la situazione del Paese è precipitata in una guerra della polizia e del governo contro i cittadini. Il presidente Aljaksandr Lukashenko, in carica dal 1994, è stato rieletto ma sono state registrate diverse irregolarità, fra cui l’espulsione degli osservatori indipendenti dai seggi, l’assenza dell’OSCE, la chiusura anticipata degli scrutini, la percentuale di affluenza alle urne oltre il 100% in alcune città.

Dal 9 agosto in Bielorussia ci sono manifestazioni e scioperi contro il risultato dei voti, a fronte di una repressione violenta da parte del governo, con arresti, licenziamenti, aggressioni, minacce. Il presidente Lukashenko non è disposto ad arretrare mentre migliaia di persone sono state portate via arbitrariamente dalla polizia, per essere torturate nelle prigioni statali, fra cui Akreshina nella capitale, a Minsk, che si è presto guadagnata il soprannome di Auschwitz.

proteste in bielorussia
La bandiera bianca rossa e bianca è diventata il simbolo delle proteste per la democrazia. Fu adottata nel 1991 quando cadde il regime sovietico dalla Repubblica di Bielorussia, per essere modificata da Lukashenko dopo il suo insediamento con quella attuale.

Il 10 agosto abbiamo pubblicato una lettera di una mia amica, Belaruskaya [pseudonimo fittizio, nda], che ci raccontava cosa stava succedendo in quel momento e perché in Bielorussia erano scattate le proteste. Oggi, dopo molto tempo senza ricevere sue notizie, mi è arrivata una sua email. Come ho fatto l’altra volta, è qui tradotta.

Prima, per chi volesse, qui c’è un brevissimo riassunto di cosa è successo in Bielorussia.

Una lettera dalla Bielorussia

Avrei voluto risponderti molte volte, ma ogni volta non sono riuscita a farlo. E non ce la faccio neanche oggi. Oggi nel mio Paese si è tenuto un altro evento, che prova il fatto che stiamo vivendo in una commedia dell’assurdo.

Per cominciare – mi hai chiesto se mi puoi spedire una lettera. Credo tu possa farlo. Ho visto che le cartoline dall’Italia alla Bielorussia ci mettono un po’ meno di un mese ad arrivare adesso.
Ma non scrivere della situazione politica della Bielorussia nella tua lettera (fallo solo per email), perché qualcuno potrebbe leggere le lettere per me. So che la mia famiglia è sotto sorveglianza da parte dei servizi segreti (ti dice niente il KGB?) Oh, e non è paranoia. Purtroppo, questa è la realtà odierna nella mia nazione.

Quindi… Oggi, 23 settembre. Oggi il nostro presidente ha tenuto la cerimonia di investitura della sua carica. Segretamente. Nemmeno i giornalisti, né nessun altro, sapevano che si sarebbe tenuta oggi. I bielorussi sono stati informati della cerimonia solo dopo che era terminata.

Non so esattamente cosa puoi apprendere dai notiziari italiani della situazione attuale in Bielorussia perché, dopo le elezioni, molti giornalisti stranieri sono stati privati dei loro accrediti ed espulsi dalla nazione. Ti racconterò in breve l’essenziale.

Ti ricordi che ti avevo detto che dopo le elezioni presidenziali ci sarebbero stati cambiamenti nel Paese? Tutto è cambiato. Ed è spaventoso.

Mi sembra di vivere nelle pagine di un romanzo distopico… Orwell? Zamyatin? Huxley? In ogni caso, questo non dovrebbe succedere nel 21° secolo nel cuore dell’Europa. La Bielorussia si è trasformata in uno stato di polizia dittatoriale, dove non c’è giustizia e le leggi non sono interpretate a favore dei cittadini.

La vita di tutti i giorni in Bielorussia nell’ultimo mese e mezzo

  • Se stai camminando per la strada, devi andare in direzione del traffico. Questo non devi farlo perché lo richiede il codice della strada. Devi per poter vedere in tempo il furgone della polizia. Anche se non hai tempo di scappare, almeno sei pronto per essere arrestato.
  • Almeno una volta ogni pochi giorni, devi cancellare tutti i tuoi messaggi dai social network. Per un messaggio come questa lettera che ti sto scrivendo, la polizia può picchiarti.
  • Non c’è segnale Internet in tutto il Paese di domenica. Devi tenerlo in conto se hai intenzione di comprare cose online.
  • Gli ufficiali di polizia lavorano in incognito. Non si presentano, non indossano targhette di riconoscimento né altri segnali identificativi e indossano maschere o passamontagna. Sì, oggi gli ufficiali di polizia sembrano veri criminali. E si comportano come veri criminali.
  • Perché possono arrestarti? Sei un giornalista che segue le proteste? Allora sei fra gli organizzatori della protesta. Sei un bagnino che ha salvato delle persone in acqua (che hanno preferito buttarsi nel fiume anziché farsi prendere dalla polizia)? Ovviamente, tutti i bagnini che lavorano in città in quel momento saranno arrestati. Sei solo un passante che passava? Mi dispiace amico, ma dovrai essere arrestato. Indossi un vestito bianco e rosso? Ovviamente sarai arrestato!
  • Se vieni arrestato, molto probabilmente sconterai la tua pena in prigione, solitamente di 10-15 giorni. Ci saranno sicuramente prove della tua colpevolezza in tribunale. Per esempio, la prova della tua colpevolezza potrebbe essere che hai un avvocato. Hai firmato un contratto con un avvocato? Quindi eri sul punto di commettere un crimine! Questo è logico.
Molti atleti hanno mostrato solidarietà con i protestanti, alcuni di loro hanno perso il lavoro, sono stati minacciati o arrestati.
  • Non puoi condannare quello che sta accadendo. Se condanni la violenza → sei contro il governo attuale → quindi puoi essere uno degli organizzatori delle proteste → quindi puoi essere arrestato. O al limite licenziato.
E la cosa peggiore è che queste regole sono diventate un luogo comune da noi, routine quotidiana

Con gli amici ci scambiamo messaggi su quale sia il migliore avvocato da assumere, quali vestiti preparare in anticipo in caso di arresto, a chi sarebbe meglio affidare i nostri figli in caso di arresto, così da non traumatizzarli troppo.
“Sai che a Smolevichi a un uomo si è dato fuoco davanti alla stazione di polizia in segno di protesta? Terribile! Cosa preparerai per cena stasera? Scrivimi domani dopo la manifestazione così saprò che stai bene. Comunque, ecco un nuovo meme divertente sul presidente.”….

Le proteste che hanno avuto luogo nei giorni immediatamente successivi alle elezioni

Molte persone sono state arrestate in quei giorni. Da quando tutto è iniziato.
Queste persone sono state picchiate. Queste persone sono state torturate. Queste persone sono state stuprate. A queste persone non è stato dato né cibo né acqua. Queste persone non hanno ricevuto assistenza medica tempestiva.
Molte di queste persone sono state ferite gravemente. Alcune di queste persone sono morte.

donne polizia bielorussia
Un muro di donne cerca di proteggere un uomo dall’arresto di un ufficiale di polizia.

Tutto questo è stato fatto dalle forze dell’ordine.
Quanti ufficiali di forze dell’ordine sono stati perseguiti per il loro abuso della forza?
Zero. Nessuno. Nessuno. Non uno.

Oggi non abbiamo fiducia nel corpo di polizia. Le persone che dovrebbero proteggerci dai criminali sono diventati i principali criminali della mia nazione.

Se nulla cambia, non voglio vivere in una nazione così.

Sto pensando sempre di più di trasferirmi in un’altra nazione. Qualunque nazione della comunità europea. È difficile perché non abbiamo abbastanza soldi per emigrare e non conosciamo bene le lingue straniere. Ma lo farò se nulla cambia. Voglio che le mie figlie crescano in una nazione dove puoi chiedere aiuto a un ufficiale di polizia, e non scappare via da lui.

proteste polizia bielorussia

Le azioni di protesta si svolgono settimanalmente – di sabato, la marcia delle donne, di domenica, la marcia dei repubblicani. Anche questa è diventata un’abitudine. Le proteste sono completamente pacifiche.
La cosa peggiore che un manifestante può fare è strappare via la maschera a un poliziotto. E loro hanno paura di perdere il loro anonimato! Un piccolo esempio: in una città, un poliziotto locale ha arrestato una persona, poi ha chiamato un poliziotto antisommossa di un’altra città, e hanno picchiato questa persona. Il poliziotto locale è stato identificato e riportato nei gruppi di protesta dei social. Qualche giorno dopo, era il compleanno di questo poliziotto locale, e anche i suoi parenti si sono rifiutati di andare a festeggiare con lui.

bandiera bielorussa vestiti

La polizia e il governo stanno ancora cercando gli organizzatori della protesta. Non capiscono che non ci sono. TUTTI si ribellano contro di loro. Nessuno sponsor straniero. Le persone semplicemente non vogliono e non ne possono più di vivere così.

La Bielorussia è una terra di partigiani…

Ti parlerò delle azioni dei nostri partigiani durante le varie guerre prima o poi. Ma parliamo dei partigiani di oggi. Abbiamo sfoderato una vera e propria guerra partigiana contro il sistema.

la bandiera della Bielorussia libera

Ovunque, le persone disegnano macchie rosse sui muri bianchi per creare la bandiera bianca-rossa-bianca – la nostra bandiera nazionale e simbolo della nostra lotta oggi.
Migliaia di fiocchi rossi e bianchi vengono legati alle ringhiere dei ponti e alle recinzioni.
Le persone appendono la bandiera bianca rossa e bianca ai loro balconi e alle finestre (e molti sono stati arrestati e multati per questo!).
Le persone creano gruppi locali e si incontrano tutte le sere nei cortili – si incontrano, organizzano piccoli concerti e discutono di politica. A volte la polizia si presenta a questi concerti e qualcuno viene arrestato.

protesta di donne in Bielorussia coi colori della bandiera

Le persone disegnano graffiti di protesta. In uno dei cortili di Minsk, su una cabina di trasformazione, hanno disegnato un graffito con i Peremen-DJ. [I Peremen-DJ sono i due fonici che, durante un comizio in onore del presidente alla vigilia delle elezioni, hanno messo la canzone Peremen, simbolo delle insurrezioni contro l’Unione sovietica, nda.]
L’amministrazione ha coperto il graffito con della vernice. Le persone l’hanno lavata via. Il graffito è stato ricoperto. Il residenti del cortile lo hanno lavato di nuovo. Allora la polizia ci ha ridipinto sopra (sì, la nostra polizia non ha nient’altro da fare). Le persone hanno ripristinato il disegno tutte le volte. Questa cosa è andata avanti per una settimana. Allora TRE UFFICIALI DI POLIZIA sono stati assegnati di guardia davanti alla cabina di trasformazione, 24 ore su 24. E …più di una dozzina di disegni sono apparsi nei cortili vicini.

Nina Bahinskaya è un’anziana nonna di 73 anni divenuta uno dei simboli delle proteste in Bielorussia

…e cyber-partigiani!!

Poche settimane fa è emerso un gruppo di hacker/programmatori che si fa chiamare “cyber partigiani“.

Hanno hackerato il sito del governo.
Per esempio, sul sito del Ministero degli Interni, nella sezione di ricerca per i criminali, hanno inserito le foto del presidente e del Ministro degli Affari Interni.

I partigiani hanno fatto l’accesso al database di tutti gli ufficiali di polizia del Paese (nomi, gradi, luogo di lavoro, indirizzi e altre informazioni). Questa lista è stata gradualmente pubblicata online. E i poliziotti che erano su questa lista hanno iniziato a lasciare la polizia!

Un’altra protesta pacifica delle persone contro il sistema è boicottare i prodotti e i servizi di quelle marche che supportano lo stato. Uno dei McDonald’s di Minsk non ha permesso ai manifestanti di rifugiarsi dalla polizia – molte persone hanno smesso di andarci.

Oh, potrei scrivere ancora:
  • a proposito del presidente e del suo figlio minore, che sono andati incontro ai manifestanti con i mitragliatori in mano (agli effetti, si sono presentati fuori un’ora e mezzo dopo che i manifestanti erano stati dispersi)
Lukashenko Bielorussia

  • di come i giornalisti sono stati licenziati dai canali televisivi statali e al loro posto adesso lavorano propagandisti provenienti dalla Russia
  • dei cartelli creativi scritti dai manifestanti durante le proteste,
  • dei comizi in onore del presidente, per cui sono stati spesi molti soldi dello stato, che provengono dalle nostre tasse…

Ma hai capito il messaggio principale: la nostra vita non sarà più la stessa, la nostra percezione non sarà più la stessa.

Spero ancora che tutto andrà bene.

Tutte le immagini sono state prese dalla pagina FB Pray for Belarus. Sulle foto provenienti da altri media e pubblicati sulla pagina è riportato il media di provenienza.

Per avere aggiornamenti in tempo reale, con testimonianze dalla Bielorussia e rassegna stampa internazionale: Pray for Belarus.

Per leggere la lettera precedente inviata a La Ganza dalla Bielorussia:
Il giorno dopo le elezioni.

Unagna

Unagna

Ha sempre scritto, anche quando non sapeva farlo. I suoi disegni di bambina sono pieni di lettere e parole. Scriveva anche sulle pareti di casa finché sua madre non le ha intimato di smettere. Allora passò a disegnare crepe sui muri cercando di farle sembrare quanto più vere possibili per non essere sgridata. Guardando al passato e vedendo che è laureata in Ingegneria Edile-Architettura, dove si imparano un sacco di cose interessanti sulle crepe, qualcuno potrebbe dire che il suo destino era scritto. Oggi crede che dovremmo fare più attenzione al patrimonio edilizio esistente e non ha mai perso la passione per la scrittura (pur essendosi rassegnata a farlo sui supporti tradizionali).

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