Skam Italia, una serie da non perdere!

Skam Italia, una serie da non perdere!

Il primo lockdown non ha avuto solo risvolti negativi. Da mamma lavoratrice non ho avuto chissà quanto tempo libero. Ho potuto però giostrare gli impegni in maniera diversa. Ho così scoperto nuove serie tv e di una in particolare mi sono innamorata. Come avrete già capito si tratta di SKAM ITALIA.

Una serie che tutti dovrebbero vedere e soprattutto da portare nelle scuole!

Adolescenza: uno dei temi trattati nella serie SKAM Italia
Fonte: Unsplash

L’idea di questa webserie nasce in realtà in Norvegia. L’Italia ha deciso di rielaborarla e darle nuova vita con attori del nostro Paese. Per il momento si articola in quattro stagioni, ognuna delle quali con una tematica diversa. Nella prima stagione incontriamo due primi protagonisti che hanno una relazione tra loro. Hanno appena cambiato scuola e sono alle prese con una realtà nuova. Si trovano quindi spaesati, in mezzo a nuovi compagni e professori.

Devono ricominciare tutto da capo, trovare il loro posto, cercare di affermarsi. Di farsi notare da persone che li etichettano come “quelli della succursale”. Non è facile per un ragazzo adolescente affrontare un cambiamento, che sia più o meno grandi. Siamo umani, siamo abitudinari e le novità ci spaventano. Immaginate quindi dei ragazzi alle prese con un ambiente e mondo del tutto differente. I due giovani, inoltre, arrivano a mettere in discussione anche i loro sentimenti. Sarà abitudine? Sarà solo passione, o amore vero? Si iniziano a porre quesiti tipici per la loro età.

L’amore è sicuramente una delle tematiche chiave della serie. Nella seconda stagione conosciamo invece meglio un altro del gruppo di amici che piano piano si sta formando. Il ragazzo è in lotta contro se stesso, perché comincia a provare un’infatuazione per uno del suo stesso sesso. Cerca di rinnegare in tutti modi questa passione, se ne vergogna e prova a nasconderla a tutti. Allo stesso tempo dà però dei chiari segnali di indifferenza nei confronti delle ragazze, che vengono notate dagli amici.

Amicizia: un tema trattato nella serie SKAM Italia
Fonte: Unsplash

Altro punto fondamentale è proprio l’amicizia. Perché è grazie al supporto di chi ci sta vicino che impariamo a accettarci e a mostrarci per quelli che siamo. La terza stagione affronta un altro aspetto dell’amore. Che cosa succede quando inizi a provare qualcosa proprio per la persona più inimmaginabile per te? La protagonista di queste puntate è costretta a confessare di aver perso la testa per il “bellone” della scuola. Il più desiderato e conteso da tutte. L’assurdo è che lui sembra contraccambiarla e qui arriviamo alla questione. La giovane sarà solo una pedina, una conquista come altre o lui la ama davvero?

E così giungiamo alla quarta, dove i riflettori sono puntati su una ragazza araba. L’attenzione viene posta sulle sue abitudini, sulle difficoltà che incontra nel rapportarsi con persone che fanno fatica a accettarla. Gente che fatica a comprendere e altra che invece tenta di farlo. E anche qui, entra in gioco l’amore, che l’avvicina a un giovane ritenuto inaffidabile dalla famiglia di lei.

Amore: un tema trattato nella serie SKAM Italia
Fonte: Unsplash

Ho evitato volutamente spoiler, la risposta alle domande la troverete solo guardando la serie! L’amore viene affrontato in tutte le sue sfaccettature ma anche difficoltà. Perché sì, è un sentimento immenso e forte ma che può anche mettere in discussione tutto la nostra esistenza. A maggior ragione se siamo ancora giovani e inesperti e tutto ci sembra un ostacolo insormontabile.

Ciò che mi ha conquistato di SKAM non è solo il trattare tante e diverse situazioni ma anche il modo. Ogni evento, fatto, difficoltà, sentimento viene gestito in maniera delicata e mai esagerata. Trovo davvero perfetto l’equilibrio trovato dagli autori nel parlare di amore, adolescenza, usi e costumi di diverse società. Una storia imperdibile, adatta a tutte le età e che ci permette di ampliare la nostra visione. Di osservare diversi punti di vista e di riflettere su tematiche importanti. Nonché di metterci nei panni di persone con un vissuto diverso dal nostro e di provare a capire qualcosa di più. E si sa, un invito alla riflessione è sempre ben accetto e utile!

Piaciuto l’articolo? Qui il link a quello precedente: “Harry Potter e il fascino che non si esaurisce mai”

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Serena Bertoli

Serena Bertoli

Nata a Pisa nel 1990. Diplomata come Ragioniere Programmatore, professione che svolgo da dieci anni. Mamma, scrittrice per passione, cantante e creatrice di video cover.

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