FILASTROCCA ATOPICA

FILASTROCCA ATOPICA
Fonte: Pixabay

Quieto
chiedo
al mio-cardio,
risparmio,
ma il senso
è ‘sì denso
e non penso.
Ci provo
a vuoto,
all’uopo
sollazzo
di un pazzo.
Nell’indagare
evanescente
è la mente,
recisa la linea
fra idea e sostanza
come a danzare
nell’anticamera
fra due sale.
La bestia sociale
mi appare,
l’interazione conduce
a non pensare;
e non che sia male,
tutt’altro!
Ha un gusto balzano,
abitudinario
e nel cuarto mi domando,
ma ben prima mi rispondo,
che val bene esser giocondo!
Non v’è dubbio a tutto tondo
che io l’esperienza manco del mondo.
Poi comunque il dubbio resta
che mai quieta è questa testa!

Approfondimento: Creare uno spazio di leggerezza per fiorire

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Fabio Insogna

Fabio Insogna

Nato nella cittadina di Lowfield capoluogo della contea Moliseshire, immaginaria terra di origine degli hobbit sannitici, si trasferisce in tenera età a Pisadell sulle rive del fiume Arnien nella terra degli elfi toscani. Il precoce sradicamento lo porterà ad intraprendere un'epica avventura alla ricerca della sua identità smarrita, in questo affascinante viaggio scoprirà poi di non aver mai perso nulla ma di essersi arricchito in ogni tappa del suo peregrinare.

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