Ottava stella

Ottava stella

Scia d’estate.
L’autunno sta baciando agosto da diversi giorni con ostinatezza. Questo non fa resistenza e in tutto l’asseconda. Non sta sorridendo, ha il cuore di ghiaccio, sembra offeso. I colori sbiadiscono. Sono come dei pennarelli finiti e rinsecchiti. C’è tanto grigio. L’estate sta sfiorendo. Non ha più l’inventiva. Le molecole di grigio intorno diffondono la melanconia. È ovunque e penetra nella pelle, prendendo possesso di ogni pensiero. Ma stai ancora sognando il calore che ti ha lasciato. Lo cerchi dappertutto. Tra le braccia di una coperta al mattino; una tazza di cioccolata calda; tra le righe dei libri; in una canzone. Ma l’estate è tradita e dominata da un autunno a sangue freddo. 

Oggi è l’ultimo giorno d’estate. Custodisco i ricordi in conserve gustose, colorate, piccanti e salate. La mia ventiquattresima estate è stata un successo. Mi mancherà. Inimitabile, peculiare, leggermente riflessiva, follemente bella, illuminante, toccante, romantica, mozzafiato per la libertà e la sconfinatezza, volta alla ricerca del senso di questa esistenza, smentendo i dubbi passati… Estate delle confidenze con me stessa è la causa scatenante di nuove azioni in rapido susseguirsi… 

Восьмая звезда

«Шлейф лета» 

Осень уже настойчиво целует август несколько дней. Он не сопротивляется и полностью потокает ей во всем. Вот только не улыбчивый, прохладный, будто обиженый. 
Блекнут краски. Они как исписанные, полузасохшие фломастеры. Много серого. Лето повзрослело. Больше не хочет быть затейливым. Меланхолия в  молекулах серого вокруг. Она везде. И проникает тебе под кожу, овладевая каждой мыслью. Но ты еще в  грезах о покинувшем тебя тепле. Исчешь его везде. В объятиях одеяла утром; в чашке какао, в строчках книги, в песне. Но лето предательски во власти хладнокровной осени. 

Сегодня последний день, завершающий календарное лето.  Заготавливаю консервации из вкусных воспоминай, разноцветных  и пикантных. Все таки 24 лето удалось. Я буду скучать. Неповторимое, своеобразное, слегка задумчивое,  безумно красивое, познавательное, трогающее, романтичное,  захватывающее дух от свободы и простора, ищущее истины этого  существования, опровергающее настигшие сомнения… Лето откровений с самим собой и вытекающим поводом для новых  стремительных действий… 

Viktoriya Dubrovina

Viktoriya Dubrovina

Mi chiamo Viktoriya Dubrovina, sono ucraina ma una piccola parte del mio cuore è sempre appartenuta all'Italia. Due anni fa mi sono trasferita a Pisa e da allora provo ad abituarmi a vivere in una paese dove è molto importante avere l'anima sincera e solare, rispettare le tradizioni, mangiare con gli occhi chiusi (per ammirarsi di più), e cantare! Perché l'italiano per me non è una lingua, ma è una canzone... È meraviglioso! Sono musicista, in Ucraina ho finito il conservatorio. Suono il pianoforte e canto. Così, spesso trasformo i miei pensieri in canzoni che spero troveranno posto nelle vostre anime.

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