CIRCONDATO

CIRCONDATO
Fonte: Pixabay

Quando per strada ti vedo
è una stretta al cuore che sento
nel tuo sguardo vuoto
il tuo cervello anestetizzato,
la semplificazione
in cui il tuo odio trova giustificazione.

E piango
per ogni occasione infranta
sul muro della tua frustrazione.

È il domani che uccidi
rifiutando la complessità,
il mondo è casa di ognuno
e il rispetto è conseguenza.
Unica condizione: l’esistenza.

Dolce sogno,
sforzo attuabile
che ogni giorno
caparbiamente decreti
non realizzabile.

Per me il male
ha la tua faccia spenta
ed è la tua assenza
di lungimiranza
che uccide
a poco a poco
la speranza
unica possibilità
per la sopravvivenza.

Ti chiedo una volta, solo una
di ascoltare:
non esiste il minore male
e quello necessario è fatale
menzogne a basso costo
ma con scorno lo so che
è anche un po’ il tuo sogno
e già lo sai, e ti sta bene.

Non puoi mentire
a me che conosco
gli occhi della vergogna.
I tuoi uguali a mille altri,
come ai miei.
Puoi credermi se dico
che so da dove viene
il desiderio, il piacere,
nell’infliggere pene.

Ma dimmi cosa ti ha reso
così sottomesso ed arreso
da non vedere lo schifo
di diventare il tuo aguzzino?

Approfondimento: La frustrazione e il re bambino che vive dentro di noi

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Fabio Insogna

Fabio Insogna

Nato nella cittadina di Lowfield capoluogo della contea Moliseshire, immaginaria terra di origine degli hobbit sannitici, si trasferisce in tenera età a Pisadell sulle rive del fiume Arnien nella terra degli elfi toscani. Il precoce sradicamento lo porterà ad intraprendere un'epica avventura alla ricerca della sua identità smarrita, in questo affascinante viaggio scoprirà poi di non aver mai perso nulla ma di essersi arricchito in ogni tappa del suo peregrinare.

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